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martedì 5 febbraio 2013

Desideri semplici



Oggi vorrei
che le tue dita
scrivessero
favole sui miei capelli
e
vorrei baci
sulla spalla
coccole
che mi dicessi
 le più grandi verità
o
 le più grandi menzogne
che mi dicessi per esempio
che sono la donna più bella del mondo
che mi ami tanto
cose così semplici
banali,
che seguissi il profilo del mio viso
che indugiassi a guardarmi negli occhi
come se la vita intera dipendesse
dal loro sorriso
che solleva tutti i gabbiani fra la spuma.
Così vorrei che percorressi il mio corpo
sentiero alberato e fragrante,
come tu fossi la prima pioggia dell'inverno
che si lascia cadere adagio
e poi va scrosciando.
Desidero cose
 come
una grande onda di tenerezza
che mi travolga
un suono di conchiglia
un branco di pesci nella bocca
qualcosa così
fragile e nudo
come
 un fiore in procinto di affidarsi
alla prima luce del mattino
o
semplicemente
un seme
un albero
un po' d'erba
una carezza
che mi faccia dimenticare
lo scorrere del tempo
la guerra
il pericolo della morte.


***

Poesia di Gioconda Belli

Gioconda Belli è una donna, scrittrice, poetessa e giornalista nicaraguense, di origini italiane. Negli anni 70 entra a far parte del Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale, e contribuisce attivamente alla lotta per poi lasciare (causa divergenze di partito) definitivamente la politica.

Questa scrittrice di fama internazionale, mi ha colpito per la sua forza e la sua determinazione, per le sue scelte che l’hanno portata ad esporsi sempre in prima persona, senza tentennamenti o contraddizioni, senza dimenticare mai la sua femminilità e la sua sensibilità. Nemica dell'ipocrisia mette a nudo se stessa come solo una donna sa fare. Le sue poesie sono talmente colme di contenuti, sentimenti e sensualità, che è impossibile leggerle e dimenticarle.

Nei suoi libri e nelle sue poesie racconta il mondo delle donne in tutte le loro sfaccettature, con una sensibilità e veridicità estrema. Il suo primo romanzo “la donna abitata” in parte autobiografico, racconta di una donna attiva in politica che ha vissuto la Resistenza nel proprio paese. Segue “la via dei presagi” e “il paese sotto la pelle”, “la pergamena della seduzione” e “l’infinito nel palmo della mano”.

In tutti i suoi libri, Gioconda racconta la propria vita intensa e appassionata. I suoi dolori per le perdite di amici e compagni di lotta e dell’esilio. Del suo matrimonio andato in pezzi. Consapevole della propria identità femminile, racconta i suoi amori e le sue passioni travolgenti, la separazione dalle figlie e gravidanze drammatiche. Lacerazioni che appartengono al mondo femminile, descritte con amore e passione.