martedì 23 aprile 2013

Vedrai...




tutte le foglie cadono
per tornare alle origini
e rinascere di nuovo

è allora...
che scenderà la pioggia
inevitabilmente
e tu annaffierai le tue radici

e saranno alberi fioriti
su terreno fertile

i sospiri
diventeranno suoni
e sarà di nuovo 
gioco di parole
e ciglia stese al sole
su prati fioriti


***

 Tutti i diritti riservati
© Vilma Bellucci






mercoledì 17 aprile 2013

Solo dieci parole...

Crea un romanzo brevissimo, utilizzando al massimo dieci parole ...dai provaci !
Così recitava la pagina di un gruppo di poeti...
Una piccola grande biblioteca di narratori, sull'onda di un esercizio stilistico diventato ormai comune a molti. In quel gruppo si invitava a creare dei "mini racconti", chiamiamoli così... noir, sentimentali, storici, erotici, umoristici, di fantascienza, di fantasy..... non importa il genere, ma è fondamentale che in dieci parole si crei una piccola narrazione d'impatto, da far leggere a tutti quelli che apprezzano la brevità, la velocità del pensiero e la leggerezza dell'Arte.
In dieci parole si può davvero dire tanto, è così che, invitata... ho voluto provare anche io con degli argomenti sociali.





-povertà-
il risultato delle decisioni di chi ha le tasche piene



-morto ammazzato-
mentre soffi parole un numero della cabala sei già diventato





Vilma Bellucci tutti i diritti riservati
17 aprile 2013

sabato 13 aprile 2013

haiku n° 30



pioggia d'amore-
si fondono due gocce
in un'unica




 Tutti i diritti riservati
© Vilma Bellucci






mercoledì 10 aprile 2013

Amo la pioggia



amo la pioggia
quella che ti cade addosso
nei giorni d'estate
all'improvviso

quella che aspetti con ansia
perché come la terra
brami la sua goccia
che bagna e lava
e ti dona vita

quella che ti fa
allargare le braccia
per prenderla tutta
e ti strappa un sorriso
mentre la gente ti guarda
come se fossi pazza

quella che mette in chiaro
sin dalle prime gocce
che sarà un contatto
carnale e libertino
perché dal collo
serpeggiando rapida
scende al fondo schiena

e poi ti disarma
ridestando  profumi e sapori
quando le sue fragili gocce
penetrano nella terra riarsa

amo la pioggia
il suono della sua voce
che continua a cantare
di notte sul davanzale

e avvolta sono
dal caldo tepore delle tue braccia


***

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© Vilma Bellucci