venerdì 1 febbraio 2013

Con una matita e una gomma...





Non ho saputo fare di meglio, solo con una matita HB2 e una gomma... scusate, ma sono alle prime armi...

Certo, l'originale è molto meglio... e poi è mia figlia. Una famosa canzone di Pino Daniele dice: Ogni scarrafone è bello a mamma soja. Questo indica che per una mamma, di solito, ogni figlio è il più bello del mondo.

Di solito si usano matite di diverse gradazioni, che permettono di poter ottenere diverse soluzioni di esecuzione. Infatti matite diverse in gradazione presentano anche tratti diversi. Una matita dura presenterà la punta più resistente meno tendente a lasciarsi consumare, presenterà un tratto più delicato, più sottile e più preciso. Al contrario una matita morbida presenterà maggiore attitudine al consumarsi, presenterà un tratto più deciso, più largo e meno preciso... 
Molto utile sarebbe anche uno sfumino, per fare un bel sfumato.

Comunque non avevo nulla di tutto questo ed ecco il risultato :)

Ora però, di figlie ne ho due, quindi come potete immaginare dovrò provare ancora, e chissà...


martedì 29 gennaio 2013

Per riflettere

  

 Guardate queste immagini prese dal web...
















Pensate ora ai nostri adolescenti... spesso silenziosi, tristi e demotivati... 




I ragazzi stanno gran parte del loro tempo libero davanti alla tv, allo schermo di un computer o di un videogioco.  Certo,  non tutti sono vittime della tecnologia, parte di loro legge, fa sport, teatro ecc... ma non è questo il punto. Il loro problema è la solitudine, una solitudine fisica e morale.
Nella maggior parte dei casi, a soffrire di solitudine sono adolescenti appartenenti a famiglie di ceto medio-alto, che, sin da bambini, sono stati abituati ad avere ciò che chiedono e, non per eccessivo affetto o per troppa attenzione, ma spesso per sostituire un’assenza, che, in tal modo, silenziosa continua a dare origine alle sue più crude e gravi conseguenze.

" Spesso i regali sono la solitudine legata con un nastro d’argento."
Paolo Crepet
Manca la gioia di stare insieme e di confidarsi. Vivono in case vuote, con genitori sempre più assenti o non presenti per dialogare con i figli. È il dialogo quello che manca: il comunicare le proprie sensazioni, il raccontare le piccole vicende quotidiane, la gioia di riunirsi intorno ad una tavola per pranzare insieme, per ridere, per dare sfogo alle proprie emozioni. E’ condividendo il quotidiano, invece, che si costruiscono ogni giorno le coscienze, che si edifica l’avvenire, perché gli adolescenti di oggi, saranno gli adulti di domani. Adolescenti incapaci a volte di gioire del poco... di accettare un no. Ma un “no” ogni tanto, una piccola delusione,  un’occasionale privazione, è un’esperienza formativa fondamentale.

L’essere demotivati è conseguenza anche di un altro problema, la società ... il nostro “bel paese”...qualora qualcuno creativo e di buona volontà volesse "ingegnarsi", volesse provare a sognare, viene messo davanti a tali e tante difficoltà da rendere l’impresa impossibile.... non può realizzare quanto appreso ed assimilato in tanti anni di faticoso studio.


  “In questo vuoto di futuro, i ragazzi si sentono soli ed oscillano 
tra fantasie meravigliose e sentimenti di vuoto e di noia”
Silvia Vegetti Finzi in "L’età incerta"




"Un giorno senza un sorriso è un giorno perso"
Charlie Chaplin


domenica 27 gennaio 2013

tanka




s'affaccia l'alba
è gioco di colore
il nuovo giorno

mi sveglio dolcemente
dalle tue braccia avvolta




 Tutti i diritti riservati
© Vilma Bellucci


                                              (foto di Gentiana Laurasi - http://www.behance.net/LuarasiG)






venerdì 25 gennaio 2013

tanka

sono libera
come volo d'uccelli
tra le tue braccia

piuma d'arte le dita
sulla mia pelle bianca


*

 Tutti i diritti riservati
© Vilma Bellucci





" Le piume sono meraviglie strutturali, servono per molte funzioni e suggeriscono anche importanti temi universali"

Sono le parole di Chris Maynard, artista americano che vive ad Olimpia nello stato di Washington. 

Dice di essere stato ispirato a creare arte per la morte di sua madre, anche lei un'artista: 
" Mi ha fatto pensare che la vita è breve, di andare avanti e di perseguire ciò che m'ispira di più."

Se il resto del mondo vede solo una piuma, l'artista Chris Maynard vede incredibili opere d'arte. Egli si serve di vari attrezzi tra cui minuscole forbici per la chirurgia oculare, bisturi e lenti d'ingrandimento, con i quali ritaglia porzioni di piume d'uccello raccolti da voliere e zoo, che poi utilizza per i suoi quadri astratti e tridimensionali.

Oltre all'immagine che ho usato per i miei versi, aggiungo qui altre opere di quest'artista molto originale



Opere di Chris Maynard