Mi piace aggiungere qui sotto alcuni commenti che mi sono stati fatti in altra sede
Ringrazio ancora...
Un
haiku significativo, reso tale dall'aggettivo "frivoli" e da quei
sussurri onomatopeici che rivelano, sommessamente, dei segreti. I soffi
leggeri ( frivoli ci autorizza a definirli così), che possiamo
identificare in brezze primaverili, si muovono discretamente fra fili
d'erba ( anche questo è un riferimento alla stagione) e ci riportano a
quelle voci misteriose della Natura, che non tutti sono in grado di
cogliere ma che sono immanenti, raggiungendo il cuore di chi si pone in ascolto. Molto bello Elisabetta Salimbeni
Si
percepisce sensibilmente quel senso di eterea leggerezza che
infonde,come pure quell'atmosfera di salottiera complicità per
intriganti confidenze. Bello.
Ho trovato questo brano nel web e leggendolo mi ha emozionata tanto, mi ha toccato il cuore tanto da avere le lacrime agli occhi alla fine della lettura. Forse perchè ho una figlia ballerina.
"Allacciati
le scarpe, non importano le vesciche, non importa quanto parquet
solcheranno, quante piste, quante delusioni, quante amarezze, quanti
attimi di gloria e di sconfitta.. Allacciati le scarpe, non importa
quanto piangerai mentre lo farai, quante cose penserai mentre stringi
quei nodi, quante volte vedrai il tuo passato e quante volte avrai poca
fiducia nel futuro. Allacciati le scarpe, la musica
ti aspetta, c'è chi crede in te ogni istante del tuo percorso, c'è chi
ti deluderà, c'è chi amerà ciò che sei per quel che darai, anche se ti
sembrerà sempre poco, anche quando la tua anima vibrerà forte e gli
occhi saranno lucidi, anche quando basta un solo attimo per sentirsi
perdenti ed un intera vita non basterà per essere vincenti, quando
vorresti abbandonare tutto per niente, perchè quel niente è il tuo
tutto, il tuo mondo. Allacciati le scarpe, quando vorresti esplodere,
scappare dalla realtà per vivere in un paradiso tuo, dove il tuo cuore
batte il ritmo di ciò che sei dentro. Allacciati le scarpe, perchè tu
hai scelto ciò che ami, che hai sempre amato, e non pensare, agisci,
quella pelle lucida un giorno non sarà più la stessa, misurerà ogni
istante dei tuoi sacrifici, dei tuoi allenamenti. Allacciati le scarpe,
per i tuoi genitori, per la tua partner, per i tuoi insegnanti, per i
tuoi atleti, ma soprattutto per te stesso, perchè tu hai scelto un arte
pura, dove solo tu
sei il protagonista..."
Alessandro Olivato da "Sogno di
Un Atleta"
Questa è mia figlia Martina con il suo ballerino Lorenzo
(prima di aprire questo filmato, silenziare il video qui a fianco nella barra laterale)