"Fai
bei sogni" è la storia di un segreto celato in una busta per
quarant'anni. La storia di un bambino, e poi di un adulto, che
imparerà ad affrontare il dolore più grande, la perdita della
mamma, e il mostro più insidioso: il timore di vivere. "Fai bei
sogni" è dedicato a quelli che nella vita hanno perso qualcosa.
Un amore, un lavoro, un tesoro. E rifiutandosi di accettare la
realtà, finiscono per smarrire se stessi. Come il protagonista di
questo romanzo. Uno che cammina sulle punte dei piedi e a testa bassa
perché il cielo lo spaventa, e anche la terra. "Fai bei sogni"
è soprattutto un libro sulla verità e sulla paura di conoscerla.
Immergendosi nella sofferenza e superandola, ci ricorda come sia
sempre possibile buttarsi alle spalle la sfiducia per andare al di là
dei nostri limiti. Massimo Gramellini ha raccolto gli slanci e le
ferite di una vita priva del suo appiglio più solido. Una lotta
incessante contro la solitudine, l'inadeguatezza e il senso di
abbandono, raccontata con passione e delicata ironia. Il sofferto
traguardo sarà la conquista dell'amore e di un'esistenza piena e
autentica, che consentirà finalmente al protagonista di tenere i
piedi per terra senza smettere di alzare gli occhi al cielo. (dal web)
Un libro che è stato per settimane ai primi posti nella classifica dei libri più venduti, che affronta un tema complesso, con scrittura semplice, leggerezza e profondità allo stesso tempo.
Un libro che è stato per
settimane ai primi posti nella classifica dei libri più venduti, che
affronta un tema complesso, con scrittura semplice, leggerezza e
profondità allo stesso tempo.
Vi riporto alcune citazioni del libro e vi auguro buona lettura....
da PensieriParole <http://www.pensieriparole.it/aforismi/amore/frase-161770?f=w:5122>
Se un sogno è il tuo sogno, quello per cui sei venuto al mondo, puoi
passare la vita a nasconderlo dietro una nuvola di scetticismo, ma non
riuscirai mai a liberartene. Continuerà a mandarti dei segnali
disperati, come la noia e l’assenza di entusiasmo, confidando nella tua
ribellione
Le nostre dita si intrecciarono e lei me le strinse. Non esiste momento
più bello, all’inizio di una storia, di quando intrecci le dita in
quelle dell’altra persona e lei te le stringe. Ti stai affacciando su un
mare di possibilità.
Le donne non si conquistano con le corde vocali, ma con gli orecchi. Noi
maschi sprechiamo tempo a rintronarle di battute memorabili quando
l’unica cosa che ci chiedono è di prestare attenzione ai loro pensieri.
In fondo la mia vita è la storia dei tentativi che ho fatto di tenere i
piedi per terra senza mai smettere di alzare gli occhi al cielo.
Non
essere cinico riguardo all'amore, poiché a dispetto di tutte le
aridità e disillusioni esso è perenne come l'erba."
Infatti
mi avevano appena asfaltato l'aiuola sotto casa.
So che in amore vince chi fugge, ma di sicuro chi perde rimane dov'è: immobile.
Pur di non fare i conti con la realtà preferiamo convivere con la finzione.
Scoprivo che l’amore poteva essere un bastone a cui appoggiarsi, ma
rimaneva anzitutto una spada per conquistare una nuova potenzialità. Per
anni lo avevo vissuto come un acquisto, mentre era la cessione di
qualcosa a un’altra persona.
Preferiamo ignorarla, la verità. Per non soffrire. Per non guarire.
Perché altrimenti diventeremmo quello che abbiamo paura di essere:
completamente vivi.
L’intuizione
ci rivela di continuo chi siamo. Ma restiamo insensibili alla voce
degli dei,coprendola con il ticchettio dei pensieri e il frastuono
delle emozioni.