giovedì 1 dicembre 2011

FRAGILE DONNA



Mi guardo allo specchio
ma non mi vedo riflessa,
solo un immagine incompleta di me stessa.
Cerco un appiglio su questo vetro di cristallo,
ma lo sguardo su specchio frantumato
è in mille pezzi disperso.
Distante è la ragione.
Difficile da spiegare
ancor più complicato capire.
Vorrei riannodare tutti i fili
dispersi della mia vita,
spazzare via polvere di pensieri
nascondendoli, sotto un tappeto,
ma quando penso di esserci riuscita
mi perdo nelle mie paure,
nei miei perché ... nel cercare me stessa
Mi sento divorata, da un serpente
che in me vive a tradimento,
nel mio lato oscuro dell'esser donna,
e di tanto in tanto mi colpisce
e mi lascia stramazzata a terra
chiudendomi le porte del mondo.
Percorro solitari pensieri
inseguendo pallidi orizzonti
sprofondo nel pozzo dei desideri assenti
nelle ombre del passato.
Non trovando scie da solcare,
chiudo le porte alla più flebile luce del mondo

Io ... fragile donna del presente.


***
3 ottobre 2010



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Questo opera è di Vilma Bellucci ed è distribuita con licenza Creative Commons

mercoledì 30 novembre 2011

haiku n°7



tre strisce verdi
come fumo ondeggiante
tagliano il cielo




30 novembre 2011
(aurora boreale)



haiku n°6



è densa nebbia- 
le valigie son pronte
ma piange il cuore


30 novembre 2011
(la partenza)


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martedì 29 novembre 2011

Mio fiore


In quella stanza il tempo si è fermato.
Ti immaginavo ancora addormentata,
ma su quel letto … solo quella bambola.
Tremendo, lo schiaffo che mi voltò la faccia
mentre spirali si addentravano
nelle viscere del cuore, uccidendo lentamente.
Nelle notti di luna opaca, distillavo
schegge di luce, nel tentativo di ladra
a rubare minuti al tempo.
Arrancavo viscide scale di sogni,
scivolando in pozze di fango
ma continuavo a camminare …
tra quei rami aggrovigliati
con la speranza fra le dita, alla ricerca
in ogni angolo della fiducia smarrita.
Ma occhi di lupo affamati e penetranti
si facevano strada per affondar le zanne.
L'imbrunire ed il silenzio
ci avvolgeva in un gelido abbraccio,
pupille in cerca di aiuto trafiggevano
mio cuore come punte di spillo
mentre tu … mio fiore
ti addormentavi in un sonno senza sogni.

***
3 novembre 2011

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