Ma cos'è quel sentirsi spenti e tristi,
quel senso di vuoto e di smarrimento
nell'avvicinarsi dei giorni festivi...
quella voglia di bere al calice delle illusioni
un sorso di amarezza,
d'isolarsi quando il pensiero sembra seguire
quell'unica direzione non ricercata
ma quasi inevitabilmente imboccata,
quella strana sensazione
che si sprigiona dal corpo,
a salire... a salire...
che chiude la gola
e dirige lo sguardo verso il basso.
Non so perché,
questo sentirsi sempre fuori posto,
l'unico tassello mancante di un puzzle,
inzuppato e rifatto dalle troppe lacrime versate
che non riesce più ad incastrarsi,
troppo stretto il posto rimasto.
***
(23 aprile 2011)
Tutti i diritti riservati
© Vilma Bellucci
(Poesia inserita nell'antologia poetica
"Suicide Love Killer" di Versi in volo)